Google lancia Project Tango: il futuro degli smartphone è nei sensori 3D

Nel giorno di Facebook, Google cerca di mantenere alta l’attenzione su di sé. Oggi ha lanciato Project Tango, un prototipo di telefono Android con un sensore 3D. In questo modo lo smartphone non solo potrà registrare i movimenti ma anche creare una mappa in tre dimensioni di una stanza. Il gruppo di Mountain View in questo modo vorrebbe unire la nuova tecnologia ai suoi attuali studi sul 3D portati avanti dal gruppo sperimentale Advanced Technology and Projects.
L’idea è quella di creare un dispositivo che possa aprire nuove frontiere per la navigazione al chiuso e per giochi con realtà aumentata, oltre che per altri utilizzi. Da oggi Google permetterà a un numero ristretto di sviluppatori (per ora 200) di accedere al link con il quale testare e migliorare il prototipo.
“Project Tango si batte per dare ai device mobili una comprensione dello spazio e dei movimenti simile a quella dell’uomo attraverso l’unione di sensori avanzati e di visione computerizzata”, ha detto il capo dello sviluppo tecnico di ATAP, Johnny Lee. L’idea è anche quella di vedere che applicazioni gli sviluppatori potrebbero progettare basandosi su questa tecnologia: per Google potranno creare app che nessuno prima avrebbe potuto pensare.
Prima di arrivare a Google nel 2011, Lee aveva lavorato a Kinect di Microsoft ed è la prima volta che il gruppo ATAP rende pubblico un suo lavoro: la divisione è uno delle poche unità appartenenti a Motorola a non essere stata venduta da Lenovo lo scorso mese.