
“La situazione è tragica. Si consideri che è piovuto più del 2010, che è stato l’anno della grande alluvione”. Così Luca Zaia, presidente del Veneto, intervenuto a Effetto Giorno, su Radio 24, in merito alla situazione del maltempo. “Noi abbiamo realizzato 925 opere e queste hanno tenuto, ma è una situazione disastrosa perché di acqua nei territori ne abbiamo, ci sono smottamenti, frane, danni alle opere pubbliche, alle nostre imprese. A questo si sommano i tre metri di neve in montagna, che ha devastato con slavine gli impianti di risalita, sta facendo crollare in queste ore i tetti delle case per l’enorme carico sui tetti”. Zaia precisa che al momento non si è in grado di fare una quantificazione precisa dei danni, ma “l’esperienza insegna che nel 2010 siamo partiti con delle cifre ridicole, ma quando abbiamo chiesto alle amministrazioni e ai cittadini di presentare il conto la cifra è lievitata. Dire di attendere”. Nell’ordine delle centinaia di milioni? “Immagino proprio di sì. Non ci sono numericamente molte famiglie e imprese colpite come nel 2010, però abbiamo molti danni ad imprese e infrastrutture. Ci sono località completamente isolate per frane e smottamenti che hanno fatto sparire le strade”.