Dopo diverse frane e valanghe, la situazione in Alto Adige non migliorera’ nei prossimi giorni. Lo scorso fine settimana, sono stati registrati due eventi che si sono manifestati con 12-40 mm di precipitazione in acqua equivalente, oggi martedi’ 11 febbraio diminuira’ in modo significativo la bassa pressione su Genova che interessa da tempo l’Alto Adige. Dal punto di vista meteorologico e’ prevista per mercoledi’ una prima attenuazione lasciando sempre piu’ spazio al sole. Il terreno nelle valli e’ saturo di acqua per cui frane e smottamenti sono la conseguenza di queste temperature, mai al di sotto del punto di congelamento. Il livello dello zero termico si e’ innalzato oggi martedi’ a circa 1.600 metri. Il vento si indebolisce . A partire da domani, mercoledi’, il pericolo di valanghe salira’ ancora a causa dell’insolazione. Dai bacini idrici dell’Alto Adige al momento non sono previsti pericoli. Le zone a rischio valanghe sono monitorate. La condizione delle foreste non e’ esente da problemi nelle zone fortemente coperte da neve. Il Servizio Geologico provinciale e’ in piena attivita’, ci sono diverse piccole frane. La situazione rimane tesa a causa delle previsioni del tempo. La centrale viabilita’ conferma permanere la chiusura della corsia sud dell’autostrada del Brennero all’altezza di Prato Isarco. Alla centrale viabilita’ non risultano informazioni di ingorghi. Il Servizio strade e’ in azione con tutte le forze disponibili. La Protezione civile ha riferito che la situazione e’ monitorata anche nella regione Veneto e nel Trentino, perche’ le previsioni e gli eventi meteo locali sono simili a quelli dell’Alto Adige. A Fundres oggi sono state riaperte le strade bloccate in seguito alle valanghe di domenica scorsa. La funicolare della Mendola e’ chiusa da oggi e la strada per il Passo Mendola potra’ essere riaperta al piu’ presto domani mercoledi’.
Maltempo in Alto Adige: la situazione resta critica
