
Una persona e’ rimasta intrappolata all’interno di un’auto finita in un fossato pieno d’acqua a causa del maltempo, intorno alle 11.30 a Tamai di Brugnera (Pordenone). Sul posto stanno operando i Vigili del Fuoco del Comando provinciale e il personale del 118 che sta rianimando l’automobilista. Le condizioni dell’automobilista – un 70enne del posto – sono disperate. Secondo quanto accertato dai Carabinieri della Compagnia di Sacile (Pordenone), che procedono ai rilievi assieme alla Polstrada, nonostante l’arteria fosse chiusa per l’allagamento della sede stradale, con la carreggiata ingoiata da oltre mezzo metro d’acqua, l’automobilista avrebbe proseguito nella sua corsa per poi finire col veicolo completamente sott’acqua, scambiando probabilmente la corsia per il fossato laterale, dove il livello dell’acqua era ancora piu’ alto. Intrappolato nell’abitacolo, e’ stato liberato dai vigili del fuoco. Dopo un massaggio rianimatorio durato quasi un’ora, e’ stato trasferito in ambulanza all’ospedale “Santa Maria degli Angeli”, di Pordenone. Da quanto si e’ appreso, l’anziano e’ stato vittima di due arresti cardiaci in pochi minuti dopo che i sanitari l’avevano rianimato, al culmine delle concitate fasi in cui ha rischiato di annegare.
Si chiama Franco Zanette, ha 70 anni ed e’ un volontario della sezione Protezione civile degli Alpini di Brugnera (Pordenone), l’automobilista che ha rischiato di annegare stamani percorrendo una strada di Tamai a bordo della propria Panda 4×4. Da quanto si e’ appreso, l’uomo stava perlustrando la zona per vedere se ci fossero dei problemi determinati dal repentino innalzamento del rio in cui, poi, e’ rimasto a sua volta intrappolato. Quando alcuni testimoni hanno visto il veicolo inghiottito dall’acqua hanno chiamato il 115, che ha impiegato circa venti minuti per giungere sul posto. Il personale della squadra speleo-alpino-fluviale dei Vigili del fuoco ha raggiunto a nuoto la zona dell’incidente e ha estratto l’anziano, che aveva tentato inutilmente di uscire dall’auto dopo aver rotto il finestrino dal lato guida. L’uomo era privo di conoscenza ed e’ stato portato a riva, sempre a nuoto. Le sue condizioni sono disperate. Zanette e’ conosciuto per la sua generosita’: in passato, ha partecipato a numerose missioni di soccorso, compresa una di molte settimane a sostegno dei terremotati de L’Aquila.