Per ciò che concerne il monitoraggio dei fiumi, l’Arpav comunica che su tutto il territorio regionale si è registrato l’incremento dei livelli idrometrici delle sezioni di monte. Alle sezioni, Ponte Arzignano, Ponte Guà e Cologna Veneta si registrano livelli compre si tra il primo e il secondo livello di guardia, presso le sezioni di ponte Asse, ponte Brogliano e Lonigo si evidenzia il superamento del secondo livello di guardia (sistema Brenta-Gorzone-Agno-Guà). Nelle sezioni di S. Bonifacio (F. Alpone) e S. Vito veronese (F. Chiampo) è stato superato il secondo livello di guardia. Nella sezione di Lugo di Vicenza del torrente Astico si è superato il terzo livello di guardia. Lungo il fiume Bacchiglione nella sezione di Ponte Marchese è stato superato il primo livello di guardia, mentre il secondo livello di guardia risulta superato presso le sezioni di Vicenza (transito previsto nelle prossime ore), Longare e Montegalda. Alla sezione di S. Agostino sul fiume Retrone si è superato il terzo livello di guardia. Permane un livello oltre la terza soglia di guardia alla sezione del Fiume Fratta a Valli Mocenighe. Nella sezione di Castelfranco sul Muson dei Sassi il livello è compreso tra il primo e il secondo livello di guardia. Nella sezione di Stanghella il livello supera il terzo livello di guardia. Nella sezione di Barzizza (fiume Brenta) il livello idrometrico supera il secondo livello di guardia. Nel settore orientale lungo l’asta del Fiume Livenza presso la sezione di San Cassiano si registra l’aumento dei livelli con valori superiori al terzo livello di guardia, nelle sezioni più a valle permangono livelli idrometrici sostenuti, con tendenza stazionaria nelle sezioni di Portobuffolè e Tremeacque, con tendenza all’incremento presso Meduna di Livenza e Motta di Livenza, la sezione di Cessalto mostra livelli superiori al terzo livello di guardia. Si segnala l’esondazione del canale Dosson in località Frescada di Preganziol. È stata segnalata una sofferenza idraulica presso Montegalda.
Nelle prossime ore i livelli idrometrici si manterranno sostenuti con possibilità di ulteriori incrementi dei livelli, si raccomanda particolare attenzione agli incrementi dei livelli lungo l’asta del fiume Retrone. Nel bacino del fiume Livenza (dove permangono tuttora livelli idrometrici sostenuti) si verificheranno ulteriori incrementi dei livelli idrometrici con contributi anche legati alle manovre idrauliche presso l’invaso di Ravedis (iniziate circa alle ore 21:30) e Ponte Racli (siti in regione Friuli Venezia Giulia). Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulteriori fenomeni franosi lungo i versanti o riattivazione di fenomeni gravitativi pregressi.
Maltempo in Veneto, Arpav: particolare attenzione al monitoraggio dei fiumi
