
Si concentra sullo svuotamento dell’acqua dalle ultime abitazioni rimaste allagate, all’Isola Sacra, il proseguimento dell’azione dei tecnici dell’assessorato ai Lavori pubblici, della Protezione civile e dei volontari. Accanto, entra nel vivo l’opera di aiuto alle famiglie nel liberare le case da mobili, materassi, suppellettili, detriti, rifiuti ma anche ricordi di vita danneggiati dall’acqua e dal fango e ormai da buttare via. Gia’ da ieri c’e’ anche il concorso di squadre di volontari che, con l’ausilio di furgoni, hanno dato una mano in diversi appartamenti e scantinati. Andato via ieri sera l’esercito e tornata pressoche’ alla normalita’ la viabilita’ generale, ora lo sforzo maggiore e’ nelle mani di un altro ‘esercito’, quello dei volontari che coadiuvano l’amministrazione comunale e le associazioni riconosciute. Rimangano invece pesantemente allagati terreni, campi agricoli e il parco pubblico di Villa Guglielmi che da giorni si e’ trasformato in ”oasi naturalistica” spontanea con centinaia di uccelli che vi sostano: e’ diventata meta’ di curiosi e fotografi. E’ forse l’unica nota di colore in una settimana dalle tinte scure e drammatiche per Fiumicino che ora pero’ cerca di guardare al futuro e al ritorno alla normalita’, anche per dare ossigeno all’economia locale, fortemente penalizzata.