Maltempo Veneto: nessuna evacuazione per ora ma si temono nuove piogge

pioggiaIl maltempo continua a martellare il Veneto, con piogge estese e nuove nevicate, ma la situazione non ha subito peggioramenti nelle ultime ore. Resta l’allarme per il livello, vicino ai limiti arginali, dei fiumi nella parte nordorientale, soprattutto Livenza, Loncon e Reghena, mentre fa meno paura dal pomeriggio il Bacchiglione a Vicenza, sceso dai 5 metri e 20 del mattino ai 4,70 di questo pomeriggio, sempre comunque sopra il livello di guardia (4,50 metri). Proprio il perdurare della situazione di criticita’ dovuta al maltempo ha convinto a rinviare la seduta del Consiglio Comunale di Vicenza, prevista per domani. Il colmo della piena del Bacchiglione transitera’ questa sera verso Padova, e successivamente a Bovolenta, dove si e’ gia’ allagata la ‘Punta di Bovolenta’ e sono stati posti in opera delle barriere di rinforzo. Sotto osservazione in Veneto e’ ora soprattutto il Livenza, che attraversa la cittadina di Motta, in provincia di Venezia. La protezione civile e le altre strutture operative d’emergenza della Regione Veneto hanno deciso per ora di non dar corso all’evacuazione dell’ospedale riabilitativo di Motta: il Livenza cresce attualmente di 1-2 centimetri l’ora, ed e’ ad un livello di 6 metri e 80. E’ stato stabilito che l’evacuazione potrebbe scattare se il fiume raggiungera’ i 7 metri, o a fronte di una crescita oraria piu’ veloce. Per aiutare le popolazione dei paesi delle Dolomiti bellunesi, alla prese con metri di neve accumulati sui tetti delle case, arriveranno ora dal Trentino squadre di Vigili del Fuoco volontari e del Soccorso Alpino di Trento, che si concentreranno sulla rimozione del manto bianco dalle grandi coperture, come i palazzetti del ghiaccio. La peggior notizia per pianura e montagna veneta e’ pero’ che il maltempo e’ tutt’altro che finito. Le previsioni meteo parlando di un nuovo impulso perturbato, nella coda infinita di perturbazioni che scorrono da ovest verso est, il quale portera’ da domattina ancora piogge e nevicate in quota. Nel trevigiano modesti episodi di esondazione si sono registrati in prossimita’ di affluenti dello stesso Livenza e, piu’ a occidente, nel sistema del Sile. In questi casi, che hanno coinvolto i piani bassi di alcune abitazioni, sono state attivate delle pompe idrovore. La tracimazione di fossati e canali minori, infine, ha indotto le amministrazioni locali ad interrompere il traffico su alcuni tratti di viabilita’ secondaria, decisioni che sono state assunte anche in piu’ punti della fascia pedemontana per il verificarsi di piccoli smottamenti.