
Secondo la Protezione civile del Veneto, dopo una temporanea attenuazione dei fenomeni nella prima parte della giornata odierna, si registra una graduale ripresa delle precipitazioni a partire dal pomeriggio con fenomeni diffusi dapprima sulla pianura orientale ed in seguito su tutto il territorio regionale. Dato il flusso sudorientale le precipitazioni dovrebbero essere piu’ intense e persistenti sulle zone prealpine/pedemontane e sull’area orientale afferente i bacini del Livenza, Tagliamento. La fase piu’ intensa dovrebbe durare fino alla prima parte di lunedi’ 3 febbraio ed essere seguita da una temporanea attenuazione prima di un nuovo peggioramento nella giornata di martedi’ 4. Limite della neve in graduale abbassamento dagli attuali 1500/1700m sulle Prealpi, 1300/1500m sulle Dolomiti fino ai 700/1200 m nella giornata di martedi’. I venti risulteranno sostenuti sulla pianura in prevalenza da nord-est.. Le zone piu’ interessate dai fenomeni sono: la fascia prealpina/pedemontana, in particolare quella vicentina e veronese e quella della pianura nord-orientale. Continuano le attivita’ del Sistema regionale di Protezione Civile anche in riferimento agli interventi del volontariato, impegnato anche a supporto di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana).. Inoltre e’ in fase di avvio un’importante azione di coordinamento della Protezione Civile regionale con il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino in riferimento all’utilizzazione di operatori esperti provenienti da altre Regioni. Rimane ancora interrotta la circolazione sulle linee ferroviarie Treviso-Portogruaro e nel tratto Ponte nelle Alpi-Calalzo.