Stanno assumendo proporzioni storiche le nevicate sulle Alpi orientali, tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, dove la quota neve è aumentata fino ai 1.100/1.200 metri ma localmente continua a cadere anche un po’ più in basso nelle valli grazie al cuscinetto freddo locale.
Eccezionale il dato pubblicato stamattina dal nivometro ufficiale di Livinal Lunc, a Sella Nevea, sul monte Canin: siamo in Friuli Venezia Giulia, nel comune di Chiusaforte, provincia di Udine, a 1.837 metri di altitudine sul livello del mare dove stamattina sono stati misurati 497cm di neve, e continua a nevicare senza sosta!!!

Le abbondanti nevicate degli ultimi due giorni avevano portato il pericolo valanghe in Trentino a forte, cioe’ di grado 4 in una scala di 1 a 5. Tale pericolo e’ dato per oggi tra stabile a 4 a in aumento a 5, cioe’ molto forte. Oltre i 1.500 metri di quota, come spiega MeteoTrentino, il centro polifunzionale della protezione civile locale, c’e’ neve fresca dai 60 ai 100 centimetri, con possibilita’ di distacchi spontanei anche di grandi dimensioni. Distacchi provocati di valanghe saranno invece possibili, gia’ con debole sovraccarico, da tutti i pendii ripidi e soprattutto nelle zone interessate dalla presenza di lastroni di neve ventata. La possibilita’ di movimentazione sul terreno, a tutte le quote, e’ pertanto fortemente limitata e richiede una buona capacita’ di valutazione locale del pericolo.
