Il Progetto europeo ‘Geomol’, che sta realizzando un modello in 3D del sottosuolo della Pianura Padana centrale, permettera’ di ”realizzare un mappa tridimensionale del sottosuolo fino a mille metri di profondita’, grazie all’incrocio di tutte le banche dati esistenti. Il territorio italiano interessato dal progetto e’ di circa 3.800 chilometri quadrati e si estende dal margine alpino-bresciano, attraverso la pianura bresciana e mantovana, fino all’area di Mirandola, in provincia di Modena, quindi interessa anche la zona colpita due anni fa dal grave sisma che tutti ricordiamo”. Lo ha sottolineato l’assessore al Territorio della Regione Lombardia, Viviana Beccalossi, a margine di un convegno dedicato al progetto europeo finalizzato alla realizzazione di modelli geologici tridimensionali per alcune aree pilota a ridosso delle Alpi. ”Approfondire le nostre conoscenze sul sottosuolo e’ fondamentale – ha detto ancora l’assessore lombardo – per sapere quantita’ e qualita’ delle riserve idriche, valutare le potenzialita’ dell’energia geotermica o studiare il comportamento di fenomeni come i terremoti. Avere a disposizione una inedita mappa 3D ci consente maggiore precisione e sara’ utile per pianificare le attivita’ dei prossimi anni”.