I bambini americani stanno diventando più snelli. Per quelli dai due ai cinque anni, il tasso di obesità è calato del 43% negli ultimi dieci anni. Il dato è incoraggiante visto che i bambini in sovrappeso in quella fascia d’età hanno una probabilità cinque volte superiore di avere lo stesso problema anche da adulti. E’ quanto emerge da uno studio federale secondo cui solo l`8% del campione è stato classificato sovrappeso nel 2012, in calo dal 14% del 2004.
Stando ai dati elaborati dal Centers for Disease Control and Prevention – l’agenzia federale preposta alla salute pubblica nazionale – c`è stato solo un moderato calo del tasso di obesità tra i bambini che provengono da famiglie a basso reddito.
“E` la prima volta che notiamo una significativa riduzione” dell`obesità, ha fatto sapere Cynthia Ogden, ricercatrice al Cdcp e autrice del rapporto. Ogden ha però avvertito che i bambini rappresentano solo una piccola percentuale della popolazione americana e che per il resto i dati non sono confortanti: per le donne sopra i 60 anni il tasso di obesità è addirittura aumentato.
La flessione del tasso dell’obesità – possibile causa di malattie cardiache, ictus e tumori – rispecchia una riduzione del consumo di bevande zuccherate e un`aumento dell’allattamento al seno da parte delle neo mamme. I ricercatori parlano anche di un calo nell`assunzione di calorie del 7% per i bambini e del 4% per le bambine. I dati sono anche il risultato di nuove politiche locali e federali mirate a combattere la cattiva alimentazione.
L`annuncio fatto dal Cdcp è stato accolto con favore dalla first lady Michelle Obama che da tempo si batte contro alimenti non salutari per i più piccoli: “Sono entusiasta dei progressi che abbiamo fatto negli ultimi anni”, ha detto la moglie del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.
Salute, USA: il tasso di obesità tra i bambini cala al 43% in un decennio
