
Gli ultimi spostamenti del satellite militare sovietico in disuso Kosmos-1220, sono costantemente monitorati dalle autorità russe ed il Colonnello Alexei Zolotukhin ha confermato che la discesa avverrà oggi: la gran parte del dispositivo brucerà nell’atmosfera, ma è molto probabile che alcuni frammenti riescano a raggiungere la superficie della terra. Secondo il Colonnello i detriti dovrebbero cadere sull’Oceano Pacifico, ma ha aggiunto che “il momento e il luogo dell’impatto potrebbero variare a causa di fattori esterni.”
A causa dell’incertezza che circonda il rientro di Kosmos-1220, l’esperto a capo del magazine Astronomy David Eicher ha dichiarato a Fox News che ciò potrebbe essere un pericolo per le aree altamente popolate: “Per la gran parte brucerà nell’atmosfera, ma non ci sono dubbi che alcuni frammenti raggiungano la Terra. Fortunatamente la maggior parte del pianeta è ricoperta d’acqua, e le aree popolate sono minori. Perciò è improbabile che i detriti causino molti danni o feriti, ma siamo comunque nel campo dell’incertezza.“
“Si tratta di un vero e proprio pericolo, dato che l’orbita seguita sta portando questo satellite giù verso la terra,” conclude Eicher.
