Un ragazzo risulta disperso in Galizia in seguito alle violente mareggiate che flagellano il nord del Paese da due giorni, con venti fino a 140 km/h. Allagamenti si registrano anche in Cantabria, nei Paesi Baschi e in Asturia, dove una parte del museo del calamaro gigante di Luarca e’ stata distrutta. In Galizia sono in corso le ricerche di un ragazzo di 15 anni scomparso mentre percorreva in bicicletta un tratto di strada sul quale si e’ abbattuta un’onda. Tutta la costa del Nord e’ interessata da forti piogge e mareggiate. A Santander, San Sebastian e altre localita’ le onde raggiungono anche 11 metri e si riversano sulle spiagge e sulle strade. I danni al museo di Luarca, il piu’ grande del mondo del suo genere, che ospita esemplari di calamari lunghi 12-14 metri, sono ingenti (oltre due milioni di euro), ha detto il direttore della struttura, Luis Laria.
Mezza Spagna in allerta per neve, mentre l’intero nordest della penisola e’ in allarme rosso – rischio estremo – per una burrasca atlantica, con venti fino a 140 km orari che sferzano la Galizia e il Cantabrico. Chiuse le scuole nella provincia di Lugo, mentre il divieto di avvicinarsi al litorale e’ stato esteso a tutte le coste galiziane e cantabriche. Raffiche di vento forte, secondo fonti dell’Agenzia statale di meteorologia (Amet) interesseranno nelle prossime ore la province di Lugo, le Asturie e la Cantabria, mentre un livello inferiore di allarme – arancione, rischio importante – e’ stato attivato per le province di Pontevedra e La Coruna, in Galizia, Vizcaya, Guipuzcoa e Navarra, nel Paesi Baschi. Le avverse condizioni meteorologiche hanno costretto a sospendere le ricerche del un ragazzo di 15 anni, trascinato in mare domenica scorsa. Ieri l’allarme per forti nevicate, con una caduta delle temperature fino a meno sette gradi, ha interessato il centro e il nord ovest della penisola iberica.
