
Il rover lunare cinese “Coniglio di Giada” è stato dichiarato ufficialmente non operativo: lo ha dichiarato agenzia di Stato cinese, la Xinhua, precisando che “non è stato possibile riparare il veicolo per compiere la sua missione”. Il guasto è stato causato dall’esposizione alla “notte lunare”, in cui le temperature raggiungono i 173 gradi sotto zero e dunque è necessario un sistema di protezione che eviti il malfunzionamento dei circuiti elettronici dell’apparecchio. Il rover Yutu, sganciato dalla sonda orbitante Chang’e, ha effettuato nel dicembre scorso il primo allunaggio controllato dopo quelli statunitensi e russi, e la parte iniziale della missione – raccolta e analisi di campioni del suolo – è stata condotta con successo. Nella mitologia cinese Chang’e è il nome di una fanciulla che abita in un palazzo di giada sulla Luna: due sonde lunari orbitali lanciate nel 2007 e nel 2010 avevano ricevuto la medesima denominazione. Il rover è stato battezzato appropriatamente Yutu, ovvero “coniglio di giada” in ossequio al mitologico animale che accompagna Chang’e e le prepara l’elisir dell’immortalità.