
“È ancora vivo – ha fatto sapere, invece, il portavoce della missione Pei Zhaoyu – è ancora in grado di funzionare e possiamo salvarlo”.
Pechino ha dichiarato che è stata ripristinata la capacità di ricezione dei segnali da Terra del robot che, quindi, potrà riprendere la sua missione esplorativa.
Yutu, letteralmente Coniglio di giada, prende il nome dall’animale di un’antica divinità lunare cinese; è allunato il 14 dicembre 2013 facendo diventare la Cina la terza potenza mondiale ad aver raggiunto il nostro satellite naturale dopo Stati Uniti e Russia. Il rover era andato in avaria per cause non ancora chiarite, sulle quali sono ancora in corso delle indagini.
Il Coniglio di giada è un robot teleguidato a sei ruote, del peso di circa 120 chilogrammi, super equipaggiato con strumenti e videocamere ad altissima definizione per esaminare il terreno del satellite in vista di un possibile invio di taikonauti cinesi sulla Luna entro i prossimi 15 anni.
Spazio: il rover lunare cinese Yutu è risorto, è possibile salvarlo
