Gli scienziati della Nasa sono stati finalmente in grado di spiegare l’origine della misteriosa roccia marziana a forma di ciambella apparsa nei pressi del rover Opportunity ai primi di gennaio. Il piccolo oggetto rotondo e’ improvvisamente spuntato in alcune foto scattate a distanza di 12 giorni rispetto ad una precedente foto in cui non appariva nulla nella stessa posizione. Insomma, il 26 dicembre 2013 la pietra non c’era. L’8 gennaio, si’. Ma di cosa si tratta? La spiegazione e’ un po’ ”prosaica”: 1,5 pollici (quattro centimetri) di larghezza, la roccia di colore rosso e con cerchi bianchi formava parte di un altro ammasso roccioso definito Pinnacle ed e’ stata spostata, dopo essere stata rotta, dalla ruota del rover Opportunity ai primi di gennaio. Ad un esame ravvicinato con lo spettrometro di Opportunity si sono comunque evidenziati ”livelli elevati di elementi come il manganese e lo zolfo, suggerendo che questi ingredienti idrosolubili siano stati concentrati nella roccia dall’azione dell’acqua”, ha precisato la Nasa, precisando che ”questo puo’ essere accaduto appena sotto la superficie, in tempi relativamente recenti, o puo’ essere accaduto piu’ profondamente e piu’ indietro nel tempo, con l’erosione che ha strappato il materiale poi trasportato dalle ruote di Opportunity”.
Spazio, NASA: spiegato l’enigma della roccia misteriosa su Marte
Credit: Mars Exploration Rover Mission, Cornell, JPL, NASA
