L’azienda californiana Ciralight, fornitrice globale di prodotti di illuminazione diurna, consente di spegnere le luci artificiali per 10 ore al giorno, illuminando gli interni con luce naturale. Il merito si deve tutto alla sua soluzione “green” che utilizza l’energia solare per illuminare internamente edifici commerciali, scuole, fabbriche, strutture pubbliche e negozi al dettaglio, riducendo le bollette di energia elettrica, i costi di condizionamento e la manutenzione ed aumentando la durata dei sistemi di illuminazione artificiale.
L’azienda ha prodotto un dispositivo, chiamato “Sun Tracker” che, dalla sua prima installazione nel 2006, ha fatto il giro del mondo. Si tratta di uno speciale apparecchio dalle dimensioni compatte, dotato di un sistema con GPS integrato, alimentato ad energia solare, che garantisce la massima illuminazione naturale, brillante ma non accecante, all’interno di un locale o di un’abitazione, dall’alba al tramonto. Il controller GPS del dispositivo rileva sempre l’esatta posizione dell’unità rispetto al sole, utilizzando speciali specchi che si allineano perfettamente con la luce solare, per tutta la giornata, dirigendola verso l’interno. Il cuore del sistema Sun Tracker è costituito da una serie di 3 specchi, montata su un telaio mobile, sotto una cupola in policarbonato.
Attraverso una lente di diffusione, i raggi solari non si concentrano in un unico punto, ma vengono riflessi ed ottimizzati, convogliati verso l’interno, assicurando un’illuminazione di gran lunga superiore a quella elettrica e dando ai lavoratori e ai proprietari degli edifici la possibilità di fruire di un calore benefico per la salute psico-fisica, oltre che per le proprie tasche, limitando l’illuminazione artificiale alle sole ore notturne. Quest’invenzione, a detta dell’azienda, comporta grandi vantaggi: se impiegata dalle imprese, migliora la vendita al dettaglio e le prestazioni dei lavoratori, con meno assenteismo, meno errori e meno incidenti sul posto di lavoro; se utilizzata dalle scuole, migliora le prestazioni degli studenti; se adottata dagli uffici, giova al morale e alla capacità di affrontare lo stress da parte degli impiegati. In una prospettiva più ampia, la riduzione delle bollette elettriche nelle imprese si traduce in un maggior profitto e l’invenzione aiuta il governo a ritardare la costruzione di nuovi impianti elettrici, nel rispetto dell’impegno internazionale dell’efficienza energetica, proteggendo al contempo l’ambiente con la riduzione delle emissioni di carbonio, che mettono a duro rischio il clima, salvaguardando così il pianeta per le generazioni future.