Violenta scossa di terremoto M 7.0 in Cina: case danneggiate, 20 repliche in 2 ore

Alcune abitazioni sono state danneggiate dal terremoto che ha colpito il nordovest della Cina, nella regione del Xinjiang ma fortunatamente non ci sono stati feriti. L’USGS ha registrato un sisma magnitudo 6.9 con epicentro a 269 chilometri a sudest di Hotan, ad una profondità di 12,5 chilometri, mentre secondo il Centro per i terremoti cinese, il sisma è stato di magnitudo 7.3, cui sono seguite almeno 20 repliche in due ore. L’epicentro è nella contea della Yutian, zona montana e poco popolata vicina al deserto Taklamakan.

L’agenzia Nuova Cina ha scritto che si tratta di una zona “scarsamente popolata” e che non si hanno “nell’immediato” notizie di vittime e di danni. Il telegiornale della sera della Cctv, la televisione di Stato, ha mostrato poche immagini, dalle quali sembra che i danni siano stati limitati. “Ho sentito la scossa, e’ durata meno di un minuto”, ha dichiarato un residente di Hotan. “La mia casa ha tremato ma non troppo forte”, ha aggiunto. La citta’ si trova in un’area abitata soprattutto dagli uighuri, cioe’ una minoranza etnica turcofona e musulmana. Ad est di Hotan e fino al paese di Yutian, dove e’ stato localizzato l’epicentro, si estende il deserto. Si tratta di una zona sismica, nella quale un forte terremoto si e’ verificato nel 2008. Ad ovest sorgono la catena montuosa del Karakorum e quella del Kunlun, che segna il confine tra Xinjiang e il Tibet.