
“Abbiamo avviato una petizione per chiedere che l’ASL RM E e l’Arpa Lazio procedano a nuove verifiche delle condizioni batteriologiche delle acque interessate dal “caso arsenico” nei municipi XIV e XV. Lo comunicano in una nota i coordinatori romano, nazionale e del XV Municipio, e Massimiliano Pirandola, Riccardo Corsetto e Leonello Iacovacci. “A nostro avviso – prosegue – il sindaco di Roma Capitale aveva il dovere di allertare nelle dovute modalità i residenti delle zone interessate dal problema, visto che l’acqua che arriva nelle case, potrebbe rappresentare danno alla salute dei cittadini.”