Nei Municipi XIV e XV sarebbero circa 500 le famiglie a cui e’ stato vietato, con un’ordinanza firmata dal sindaco di Roma, di usare acqua per uso alimentare, igiene personale e ogni altro utilizzo fino al 31 dicembre 2014. “Per evitare allarmismi e fraintendimenti – spiega il presidente del municipio XV Daniele Torquati – tengo a precisare che molti dei residenti delle vie coinvolte da tale disservizio si servono da sempre di pozzi e non degli acquedotti dell’Arsial. Pertanto i disagi per tali famiglie si prospettano limitati e ben gestibili. Tuttavia, pur non essendo di diretta competenza dell’amministrazione municipale, ci faremo promotori presso l’Arsial, che ha il compito di assicurare il rifornimento di acqua per consumo umano, affinche’ questa venga fornita dove sara’ eventualmente necessario”.
Acqua inquinata, allarme a Roma nord: “non usatela per nessun motivo”
