Allarme inquinamento nel lago Michigan per una perdita di petrolio

Dopo avere fatto recentemente ritorno nel Golfo del Messico, dove aveva provocato il peggiore disastro ambientale della storia americana a causa dell’esplosione di una piattaforma petrolifera nell’aprile 2010, BP fa parlare di nuovo di se’ per un’altra fuoriuscita di greggio. Questa volta nel Lago Michigan, nell’omonimo Stato americano. Il gruppo petrolifero inglese ha spiegato che malfunzionamenti in una delle sue raffinerie – quella a Whiting, Indiana, che ha una capacita’ di 405.000 barili al giorno – hanno provocato la perdita di una quantita’ indefinita di greggio. Secondo una persona citata dal Financial Times e parte delle attivita’ di pulizia, solo una decina di barili di petrolio sono stati riversati e il vento da Nord ha spinto il greggio sulle coste dove ha assunto una consistenza densa per via delle temperature basse. Non appena si e’ reso conto di quella che per ora sembra una marea nera contenuta, BP ha avvertito la Guardia costiera americana, l’Agenzia per la protezione ambientale e il dipartimento dell’Indiana per la Gestione ambientale, che si sono presentati sul luogo ieri nella serata americana. In una nota il gruppo ha spiegato di “continuare a lavorare in piena collaborazione con le agenzie per garantire la protezione del personale, dell’ambiente e delle comunita'” locali.