Proseguono gli effetti della perturbazione presente sul Mediterraneo centro-occidentale, che continuerà a determinare sull’Italia condizioni di spiccata instabilità, specie sulle regioni tirreniche centro-meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili il dipartimento della protezione civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi.
IL BOLLETTINO PER DOMANI, DOMENICA 2 MARZO 2014:
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna occidentale, settori occidentali di Lazio e Campania, Basilicata tirrenica, Calabria e Sicilia sud-orientale con quantitativi cumulati da deboli a moderati, pienamente moderati, specie nella prima parte della giornata sui settori tirrenici peninsulari;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Paese, con quantitativi cumulati deboli, o puntualmente moderati.
Nevicate: al di sopra degli 800-1000 m sulle zone alpine, sull’Appennino centro-settentrionale e sui rilievi della Sardegna con apporti al suolo deboli o localmente moderati; quota neve in risalita nel corso della giornata.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: forti nord-occidentali sulla Sardegna e localmente sulla Sicilia; localmente forti meridionali sulle aree ioniche peninsulari; localmente forti settentrionali sulla Liguria e sulle coste dell’Alto Adriatico.
Mari: molto mossi tutti i bacini occidentali e al largo lo Ionio.
IL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, LUNEDI’ 3 MARZO 2014:
Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie nella seconda parte della giornata, sulle regioni nord occidentali e su Emilia Romagna occidentale, Toscana, Lazio centro-settentrionale e Sardegna, con quantitativi cumulati da deboli a moderati.
– isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti regioni centro-settentrionali, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 900-1100 m sulle zone alpine e sull’Appennino centro-settentrionale con apporti al suolo deboli; quota neve in calo nel corso del pomeriggio iniziando dai rilievi alpini occidentali.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: forti o di burrasca nord-occidentali sulla Sardegna; forti meridionali sulle coste della Toscana; forti occidentali sulle coste del Tirreno centrale, Calabria, Puglia e Sicilia, con tendenza a divenire di burrasca sulla Sicilia.
Mari: molto mossi i bacini occidentali e localmente lo Ionio, localmente agitati il Mare e Canale di Sardegna.
