Ispezioni con unita’ cinofile del nucleo antiveleno del Corpo Forestale dello Stato a Campoli Appennino, Pescosolido e Alvito, nel Frusinate, in una zona di protezione esterna del Parco Nazionale d’Abruzzo-Lazio e Molise. I controlli sono scattati per individuare eventuali esche avvelenate a difese di esemplari di lupi e orsi (specie protetta), dopo segnalazioni giunte alla Forestale di Sora, che nel tempo ha accertato la morte per avvelenamento di diversi animali selvatici. “L’uso illegale del veleno – sostiene la Forestale – e’ una pratica diffusa in tutta Europa che colpisce animali selvatici e domestici. A oggi, oltre ad un pericolo per l’uomo e per gli animali d’affezione, rappresenta la piu’ rilevante minaccia per la sopravvivenza di alcune specie selvatiche d’interesse comunitario come orso bruno, lupo e diversi rapaci”.
