
Identificata una barriera corallina nelle torbide acque costiere dell’Iraq: si tratta della prima distesa di coralli nota irachena, non rilevata sinora dalle osservazioni satellitari a causa probabilmente della torbidita’ delle acque. Le barriere coralline sono considerate ecosistemi marini particolarmente sensibili e tendono a svilupparsi in siti caratterizzati da acqua limpida, salinita’ moderata e forte azione delle onde. I complessi corallini conosciuti dell’area golfo Persico-Arabico si sono adattati a uno degli ambienti piu’ estremi – dalla prospettiva dei coralli – della Terra con temperature oscillanti tra i 14 e i 34 gradi Celsius, maree occasionalmente molto basse e ad alta salinita’. Sebbene diverse barriere siano state scoperte in molte regioni costiere di numerosi paesi che si affacciano su questa zona, nessuna era mai stata identificata sinora in Iraq, paese che possiede solo 58 km di costa. Dalle osservazioni effettuate grazie ad una spedizione scientifica promossa da Hermann Ehrlich (TU Bergakademie Freiberg) sono emersi coralli duri e ottocoralli (che non hanno uno scheletro pietroso) e spugne e molluschi acquatici che forse competono con i coralli per lo spazio sulle scogliere, bio-erodendone le strutture. Quattro dei gruppi di coralli identificati appartengono a specie forti a crescita lenta abbastanza robuste per svilupparsi sotto condizioni ambientali difficili. La barriera misura dai quattro ai sette chilometri.