
Per produrre 5 milioni di chilowattora elettrici col fotovoltaico occorrono in Sicilia circa 15.000 pannelli fotovoltaici, per una potenza nominale di 3 megawatt e nell’isola, secondo il “Solar Report 2014” del Polo Fotovoltaico della Sicilia, sono presenti 6 milioni di pannelli, per una potenza installata di oltre 1.200 MW. Questo, secondo Francesco Meneguzzo e Mario Pagliaro, coautori dello studio, “risparmia centinaia di decessi prematuri all’anno dovuti alle emissioni di polveri sottili, il cui impatto sulla salute e’ molto piu’ rovinoso di quello dell’anidride carbonica emessa dalle centrali termoelettriche”. A dirlo e’ la rivista di ricerca medica “The Lancet”, che di recente ha attribuito soprattutto alle polveri sottili, di diametro inferiore a 2,5 micron (millesimi di millimetro) emesse in grandissima quantita’ dalla combustione del carbone e praticamente non intercettabile da alcun filtro, danni sanitari quantificabili in una morte prematura ogni anno per ogni MW di potenza elettrica alimentata da carbone. La Sicilia e’ arrivata oggi a produrre da sole, vento ed acqua il 25% del proprio fabbisogno elettrico e questo ha ridotto di una quantita’ equivalente la produzione termoelettrica, con effetti benefici per la salute umana e per l’ambiente.