Non solo crolli e degrado per Pompei, che con 2 milioni e mezzo di visitatori, in crescita rispetto all’anno precedente, si conferma anche nel 2013 il tesoro italiano più gettonato dopo il Colosseo, con i rossi cinabro e gli ocra intensi delle pareti, le figure raffinate dei quadretti con gli amori di Marte e Venere nella sontuosa casa di Marco Lucrezio Frontone, il fascino dei grandi animali nel lussureggiante giardino della casa di Romolo e Remo, i monumentali spazi della dimora di Trittolemo.
Il sito archeologico campano si prepara ad incantare il suo pubblico con la riapertura, per Pasqua, di tre delle sue dimore piu’ fastose, (le foto ANSA a corredo dell’articolo) scrigni di meraviglie straordinarie e delicatissime, che accoglieranno i visitatori già dall’ingresso principale di Porta Marina.
Mentre il soprintendente Massimo Osanna spiega che si stanno studiando itinerari ‘on demand’ per ogni categoria di turista, dai croceristi mordi e fuggi ai più esigenti in cerca di approfondimenti ed esclusive. E anticipa altre nuove aperture per l’estate, con il restauro del Cave Canem, mosaico icona del sito e la possibilità per i visitatori di riscoprire alcuni ambienti della meravigliosa Casa dei Vettii, da tempo chiusa al pubblico e il cui restauro è previsto dal Grande Progetto Pompei.
