Le coste di tutto il mondo stanno subendo un’erosione costante, che giorno dopo giorno sembra non trovare un freno alla sua avanzata, il tutto conseguenza principale dell’aumento della temperatura globale, che provoca scompensi climatici, ed un aumento costante della quantità di acqua negli oceani, frutto dello scioglimento dei ghiacci, e di conseguenza aumenta anche la quantità di spazio occupato dalle acque, questo perché se la temperatura dell’oceano è più alta, maggiore sarà la quantità di volume occupata.
Spesso non diamo troppo peso all’erosione delle coste, ma dobbiamo tenere conto che avanzando inesorabile al ritmo tenuto finora, consentirà alle acque di ricoprire alcune delle più grandi città del mondo che si trovano a ridosso delle coste stesse, la nostra Venezia entro i prossimi cento anni, Los Angeles solo cinquant’anni più tardi, ed entro mille anni anche città come New York e Londra saranno sotto il livello del mare. Attraverso un’infografica possiamo vedere quali sono i rischi a cui andiamo incontro se non si porrà subito rimedio all’aumento della temperatura globale, e quindi al conseguente avanzamento delle acque.
Le prime conseguenze a cui dobbiamo dare peso sono quelle relative alle coltivazioni, che ricoperte dall’acqua marina non potrebbero essere più utilizzate, anche in caso le acque si ritirassero, a cui si aggiungerebbe la mancanza di cibo, con i rischi immaginabili per quanto riguarda la futura sopravvivenza, che verrebbe messa a dura prova. Un’altra conseguenza molto importante è quella che mette a rischio l’habitat corallino, la cui diminuzione continua, dovuta alla presenza di una quantità troppo alta di acqua dolce portata dallo scioglimento dei ghiacciai, non offre più protezione ai pesci, che quindi sono esposti alla pesca eccessiva.
Anche la sopravvivenza dei pesci di laghi e fiumi sarebbe messa a serio rischio, questo perché un’eventuale inondazione aumenterebbe la salinità dell’acqua, che quindi non sarebbe più il loro habitat naturale, non consentendogli di sopravvivere. In caso di innalzamento eccessivo delle acque sulle coste, anche le popolazioni che vivono a ridosso sarebbero costrette ad inoltrarsi verso l’interno, ma anche qui i rischi sarebbero lo stesso presenti, perché eventuali straripamenti dei corsi d’acqua delle montagne, non potrebbero defluire negli oceani, senza quindi la possibilità che le acque in eccesso si ritirino.
Gli eventi catastrofici, come tsunami, inondazioni ed uragani, si sono intensificati negli ultimi anni, cambiamenti climatici imprevedibili che si ripercuotono a loro volta sulla nostra vita quotidiana, che sebbene sembri scorrer via come sempre, diventa ogni giorno sempre più a rischio. Grazie all’infografica possiamo cercare di capire a cosa stiamo andando incontro se non si cercherà di porre rimedio al continuo innalzarsi della temperatura globale, che avrà conseguenze catastrofiche per chi verrà dopo di noi, che con tutta probabilità si troverà a dover fare i conti con i nostri errori.
