Il carcinoma basocellulare (BCC) è la forma più frequente di tumore maligno della pelle. Le cellule neoplastiche (dette basaloidi poiché a degenerare sono quelle situate nello strato basale dell’epidermide) si aggregano in filiere e masse solide che lentamente, ma senza sosta, invadono il derma e le strutture sottocutanee. Quasi tutti i carcinomi basocellulari compaiono sulle parti del corpo frequentemente esposte al sole (volto, orecchie, collo, cuoio capelluto, spalle e dorso).
CAUSE E FATTORI DI RISCHIO: Sono causati principalmente dall’esposizione cronica al sole (più a rischio coloro che si espongono troppo ai raggi solari o trascorrono molto tempo sotto lampade UV o in cabine abbronzanti). Il rischio è più elevato se si vive in un ambiente soleggiato o ad alta quota. Tra i fattori di rischio maggiormente riscontrati: l’esposizione ai PUVA (raggi ultravioletti A), ad esempio nei trattamenti per la psoriasi, l’esposizione a radiazioni ionizzanti per combattere l’acne durante la giovinezza; avere la pelle chiara, occhi blu o verdi, capelli biondi o rossi, lentiggini, con tendenza a scottarsi facilmente; il sesso (uomini più a rischio rispetto alle donne), l’età (dato che i carcinomi basocellulari ci mettono anni a svilupparsi, la maggior parte di essi viene diagnosticata in persone dai 50 anni in su), storia personale o familiare di cancro alla pelle, assunzione di farmaci immuno-soppressori, soprattutto dopo interventi di trapianto (nelle persone con sistema immunitario indebolito, i tumori sono più aggressivi), esposizione ad arsenico (più a rischio agricoltori, lavoratori in raffineria, individui che bevono acqua del pozzo contaminata o che vivono in prossimità di impianti di fusione), sindromi ereditarie che causano il cancro alla pelle (es. Sindrome di Gorlin-Goltz o Sindrome del Carcinoma Nevoide a Cellule Basali, dovuta ad un’anomalia del PTCH mappato in un cromosoma; Xeroderma pigmentoso, una rara patologia genetica in cui vi è un deficit dei sistemi di riparazione del DNA cellulare che causa un’ipersensibilità ai raggi UV della luce solare).
SINTOMI: In genere il carcinoma basocellulare ha almeno due delle seguenti caratteristiche:
- é una ferita aperta che sanguina o diventa crostosa senza però rimarginarsi e rimanendo aperta per 3 o più settimane,
- si presenta come una macchia rossastra, a volte dolorante o pruriginosa, altre volte senza nessun particolare sintomo associato,
- é in rilievo rispetto alla pelle e ha il bordo leggermente rigonfio e rotondo, mentre al centro presenta una rientranza coperta da una crosta. Se si allarga, sulla sua superficie possono comparire dei vasi sanguigni,
- é una protuberanza lucida o perlacea tendente al rosa, rosso o bianco, ma anche marrone o nera,
- é simile ad una cicatrice bianca o gialla con bordi poco definiti.
DIAGNOSI: Per la diagnosi, il medico effettua un controllo della pelle, di dimensioni, forma, colore e consistenza delle eventuali aree sospette, prelevando un campione di pelle per poi effettuare l’esame al microscopio (biopsia della pelle).
CURA: Il trattamento varia in base alla dimensioni, profondità e posizione del tumore rimosso. L’electrodisiccation e curettage: rimozione del tumore dalla superficie della pelle con uno strumento che raschia (curette), per poi bruciare la base del tumore con un ago elettrico è un trattamento utilizzato per tumori alle orecchie e alle gambe. L’escissione chirurgica consiste nel tagliare il tessuto canceroso e il margine di pelle sana circostante; il congelamento consiste nell’eliminare le cellule cancerose con l’azoto liquido (criochirurgia) ed è utile per i tumori molto sottili e non estesi in profondità nella pelle; la chirurgia di Mohs, con cui il medico rimuove le cellule tumorali strato dopo strato, esaminando i vari strati al microscopio; i trattamenti topici: i carcinomi basocellulari più superficiali che non si estendono molto nella pelle possono essere trattati con creme e unguenti. La radioterapia, invece, viene effettuata se il cancro si è diffuso ad organi o linfonodi o per tumori che non possono essere trattati chirurgicamente.
PREVENZIONE: Per prevenire il carcinoma basocellulare la parola d’ordine è, ancora una volta, prevenzione:
- evitando il sole, soprattutto quando i raggi solari sono più forti (es. a mezzogiorno),
- applicando sempre protezioni solari,
- indossando indumenti protettivi (cappelli, camicie a maniche lunghe, gonne lunghe o pantaloni),
- evitando lettini abbronzanti,
- esaminando sempre la pelle, tenendo d’occhio eventuali escrescenze o modifiche sospette.
