
“Per quanto riguarda le temperature, febbraio è risultato ampiamente sopra la media, con un’anomalia superiore di 2.5 gradi rispetto alla media del periodo convenzionale di riferimento (1971-2000), risultando così il secondo febbraio più caldo dal 1800 ad oggi dopo quello del 1990, che presentò un’anomalia di +2.7” ha spiegato Michele Brunetti, dell’Isac-Cnr e responsabile della Banca dati climatologica che cura le serie storiche di pioggia e temperature omologate dal 1800 a oggi.
Una situazione confermata dal dicembre 2013 e dal gennaio 2014, anche questi caratterizzati da temperature insolitamente basse: +0.8 e +2.1 gradi rispetto alla media. Una continuità che porta a chiudere la stagione invernale 2013/2014 al secondo posto tra le più calde, con un’anomalia di +1.8 gradi sopra la media, seconda solo all’inverno 2006/2007 che registrò un’anomalia di +2.0 gradi.