Clima: rallenta il il movimento convettivo degli oceani

Sub02062.jpgA causa dei cambiamenti climatici potrebbe indebolirsi o addirittura fermarsi il movimento convettivo delle profondita’ oceaniche, con implicazioni sulla formazione delle acque nel fondo del mare e sul ricambio globale nella circolazione idrica. Lo studio, pubblicato su ‘Nature Climate Change’, lancia l’allerta anche sull’assorbimento di calore e carbonio da parte dell’oceano. Casimir de Lavergne e colleghi della canadese McGill University di Montreal hanno analizzato i cambiamenti convettivi nelle profondita’ dell’Oceano Meridionale trovando che un raffreddamento della superficie oceanica ha incrementato la stratificazione della salinita’ a partire dal 1950, inibendo il mescolamento profondo. Gli autori sottolineano che secondo 25 modelli climatici, che mostrano una significativa convezione nel periodo pre-industriale, si avra’ una diminuzione della forza di questo fenomeno fra il 1900 e, in proiezione, il 2100, in uno scenario di alte emissioni. Secondo sette di essi, in particolare, la circolazione profonda potrebbe subire un arresto entro il 2030.