
Nei paesi ricchi del mondo si torna all’agricoltura e se in Giappone si mandano i disoccupati a lavorare nelle campagne, negli Stati Uniti dall’inizio della crisi, per la prima volta nella storia recente, gli agricoltori giovani tra i 25 e i 35 anni sono aumentati del 2%, passando da 106.735 a 109.146 nel giro di cinque anni. E’ quanto è emerso da una analisi della Coldiretti presentata all’Assemblea generale della Organizzazione mondiale degli Agricoltori. Dagli Usa al Giappone fino all’Europa siamo di fronte ad una decisa svolta verso l`economia reale dopo che la crisi finanziaria – ha sottolineato la Coldiretti – ha messo in ginocchio i Paesi più sviluppati con livelli inaccettabili di disoccupazione. All’Italia spetta il primato nell’aumento delle iscrizioni alle Facoltà di scienze agrarie, forestali ed alimentari che hanno fatto registrare la crescita più alta nel periodo considerato con un aumento del 45%.