Le mappe dei valori termici a 850 hpa mettevano in evidenza come le isoterme di +10°C +12°C, dopo aver attraversato la regione carpatico-danubiana, tendevano ad espandersi fino alla Polonia meridionale, alla Bielorussia e all’Ucraina occidentale. Nel corso della giornata di lunedì 24 Marzo, con l’avvicinamento al Mediterraneo centrale dall’asse di saccatura provenienti dall’Atlantico orientale, il flusso mite sub-tropicale, in risalita da SO, si è ulteriormente rafforzato fra l’est Europa e la Russia europea. Lungo il bordo più orientale di questa saccatura, che ha posizionato il proprio asse principale a ridosso del bacino centrale del mar Mediterraneo, sono risalite masse d’aria piuttosto miti, a tutte le quote (con isoterme di +10°C +12°C a 850 hpa), che aggirando il bordo settentrionale dell’anticiclone disteso verso la Russia europea, hanno cominciato a scorrere in direzione dell’Ucraina, la Bielorussia e il sud della Russia europea, dove le temperature hanno di colpo spiccato il volo prematuramente, andando ben oltre la soglia dei +20°C +22°C, grazie anche all’ausilio di un soleggia mento ininterrotto e aria più secca nei bassi strati che ha incentivato l’impennata termica nelle ore centrali del giorno. Il muro dei +22°C nei giorni scorsi è stato ampiamente battuto in Bielorussia, dove sono caduti diversi record di caldo mensili per Marzo. Ma fra tutti spiccano i +19.8°C di massima archiviati nel primo pomeriggio di ieri dall’osservatorio meteorologico di Balchug, a Mosca, dove è stato stabilito il nuovo record di caldo di Marzo per la capitale russa.
I +19.8°C segnati ieri da Balchug rappresenterebbero la temperatura più alta di sempre mai registrata nell’area moscovita durante il mese di Marzo. Oltre agli eccezionali +19.8°C dell’osservatorio di Balchug, notevolissimi anche i +19.2°C toccati nel centro di Mosca, che battono il precedente record di caldo assoluto mensile del Marzo 2007. Ma i nuovi record di caldo mensili sono stati stabiliti anche in altre città della Russia europea, come a Elatma, Kursk, Orel, Voronezh. Questo clima cosi insolitamente mite, fra Ucraina, Bielorussia e Russia europea, persisterà anche nei prossimi giorni, con massime pronte a toccare i +20°C nel sud della Russia europea, in prossimità della pianura Caspica. Le masse d’aria fredde d’estrazione polare, collegate all’ampia circolazione depressionaria facente capo alla figura del vortice polare, rimarranno confinate alle alte latitudini, fra la Lapponia, l’area del mar Bianco, la penisola di Kola e il nord della Russia europea, dove le temperature continuano a mantenersi al di sotto dei +0°C, favorendo l’avvento di frequenti nevicate fino al piano durante il passaggio dei vari sistemi frontali atlantici, che dall’Atlantico si muovono verso la Scandinavia, la Finlandia e la Russia europea, per poi penetrare nel cuore del comparto siberiano centro-occidentale.
