Enorme tempesta di sabbia sull’Egitto, le nuvole di polvere si spingono verso le coste dell’Asia minore e Cipro

9200243I sostenuti venti da SO e O-SO che in queste ore stanno spazzando il deserto Egiziano stanno sollevando enormi tempeste di sabbia, dette anche “Haboob” in arabo, che stanno offuscando i cieli dell’Egitto, fino alle città costiere che si affacciano sul mar Mediterraneo. In queste ore le tempeste di sabbia stanno provocando drastiche riduzioni della visibilità orizzontale, soprattutto nell’Egitto settentrionale, causando enormi disagi con la conseguente paralisi dei trasporti. Sulla capitale Il Cairo, al momento, la sostenuta ventilazione da S-SO e SO, che solleva enormi quantità di polvere e sabbia finissima dall’entroterra desertico Egiziano, sta riducendo la visibilità orizzontale ad appena 400-500 metri. Ma in altre località egiziane si segnala una visibilità orizzontale praticamente nulla, ad appena 100 metri, o anche inferiore. L’enorme nuvola di polvere sollevatasi dal deserto Egiziano ora tende a spingersi sopra il mar di Levante, puntando verso l’isola di Cipro e le coste meridionali della Turchia, dove i cieli sono già pesantemente velati, a seguito del trasporto in quota di ingenti quantità di pulviscolo desertico. Entro sera la nuvola di polvere, sotto la spinta degli intensi venti da SO attivi nella media troposfera, raggiungerà le coste dell’Asia minore, offuscando i cieli di Palestina, Israele e Siria.