
Complessivamente, “122 casi sospetti di febbre emorragica virale con 78 decessi” sono stati registrati da gennaio fino a sabato in Guinea, “ossia un tasso di mortalità pari al 63%”, secondo un bollettino sulla situazione epidemiologica trasmsso dal ministero della Sanità del Paese. Il precedente bilancio era di 111 casi e 70 vittime.
La metà dei casi di ebola riguarda Conakry, la capitale, la restante metà le città del sud, epicentro dell’epidemia: Gueckedou (sei casi) e Macenta (cinque).