
La Tepco ha rilevato che l’acqua depurata conterrebbe ancora enormi quantitativi di stronzio, un elemento chimico che viene prodotto durante la reazione nucleare, che si accumula nelle ossa e può causare diversi tipi di tumore negli esseri umani.
Nella centrale di Fukushima c’è un volume gigantesco di acqua contaminata, stimata in 436.000 metri cubi, immagazzinata in 1.200 serbatori appositamente costruiti. Una volta decontaminata, l’acqua dovrebbe essere riversata nell’oceano.