
Sapete che tra le fiabe di Andersen ce n’è una, non tra le più note, che si intitola proprio “Il grano saraceno”? Qui, a dire il vero, il nostro “eroe” non fa una bellissima figura, finendo bruciato da un fulmine per la sua superbia. Ma, conoscendone le virtù, lo porterete più spesso in tavola, magari cogliendo l’occasione per leggere una nuova storia con i vostri bambini! Dal sapore molto aromatico, forte, ma che un po’ alla volta conquista, il grano saraceno è un ottimo sostituto della carne grazie alle sue proteine di alta qualità facilmente digeribili; essendo ricco di amido può essere una buona alternativa ai grassi contenuti negli alimenti trasformati; è anallergico, per cui spesso è utilizzato per l’imbottitura dei cuscini per chi è allergico alle piume, al polline e alla polvere; cresce rapidamente e non richiede l’uso di pesticidi o altri prodotti chimici per svilupparsi bene e velocemente. E’ ricco di sali minerali, in particolare ferro, zinco, selenio; contiene un’elevata concentrazione di tutti gli aminoacidi essenziali, specialmente lisina, treonina, triptofano e gli aminoacidi contenenti zolfo. E’ anche ricco di antiossidanti, quindi è efficace contro l’invecchiamento. Il grano saraceno ha importanti proprietà medicinali , contenendo un glucoside denominato rutina, un composto fitochimico che tonifica le pareti dei vasi capillari, riducendo il rischio di emorragie nelle persone affette da ipertensione e migliorando la microcircolazione nelle persone con insufficienza venosa cronica.
E’ molto usato in medicina naturale per decotti e impacchi che stimolano la circolazione, come rimedio per alleviare lividi e contusioni, per normalizzare la produzione di succhi gastrici, per calmare i crampi e le contrazioni nervose intestinali, per ridurre il dolore mestruale. Si consuma nelle minestre, specialmente di verdure, in forma di farina, per le crespelle, per le crepes, per la preparazione della pasta alimentare (famosi i pizzoccheri della Valtellina, la soba giapponese e i bliny russo), per preparare il porridge o per accompagnare secondi piatti, al posto del riso. Nell’acquistare il grano saraceno è importante controllare che non presenti tracce di umidità: se è venduto sfuso, verificate che i contenitori siano coperti e che il negozio abbia uno smercio elevato. Si conserva in un contenitore a chiusura ermetica, in luogo fresco e asciutto. Se il clima è caldo, si consiglia di tenere la farina in frigorifero, dove si conserva per diversi minuti. Il grano saraceno in chicchi si conserva per 1 anno.
