In Italia sono più che raddoppiati gli ultracentenari in 10 anni: oggi sono oltre 15.000

ANZIANINel corso di dieci anni sono piu’ che raddoppiati (+138 %) gli ultracentenari presenti in Italia che puo’ contare su 15.080 over 100 secondo l’ultimo censimento della popolazione elaborato dall’Istat. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione dell’avvio settimana nazionale per la prevenzione oncologica negli agriturismi di Campagna Amica – Terranostra che a partire dal 16 marzo prepareranno per i propri ospiti delle ricette anti – invecchiamento e antitumorali con prodotti genuini, locali e di stagione ma ci sara’ anche possibile acquistare oliva extravergine di oliva italiani al 100%, per sostenere la lotta al male del secolo, grazie alla collaborazione tra Coldiretti e Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT). Le persone di 100 anni e piu’ erano 6313 nel 2001 (1080 maschi e 5233 femmine), mentre nel 2011 ne sono state censite 15.080, con una netta prevalenza delle donne che rappresentano una percentuale pari all’83,7% (12.620). Ad aumentare e’ stata in generale tutta la popolazione “anziana” con gli over 65 anni che sono passati dal 18,7% del totale (10645874 persone) al 20,8% (12384963 persone). Il risultato e’ stato un aumento generale della longevita’ negli ultimi dieci anni con la vita media che e’ aumentata di 2,4 anni per gli uomini e di 1,7 anni per le donne ed oggi gli italiani sono tra i piu’ longevi del mondo con una .vita media che ha raggiunto i 79,4 anni per gli uomini e a 84,5 per le donne.  “Numerosi studi – sostiene la Coldiretti -, hanno certificato che la dieta mediterranea e’ uno dei fattori principali che garantisce ai cittadini italiani una vita piu’ lunga. Pane, pasta, pesce, frutta, verdura, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari si sono dimostrati un elisir di lunga vita per gli italiani. Ma il futuro e’ preoccupante con la crisi infatti e’ crollata la spesa a tavola degli italiani che dicono addio alla dieta mediterranea dall’olio di oliva extravergine (-6 per cento) al pesce (-20 per cento), dalla pasta (-9 per cento) all’ortofrutta (-3 per cento), secondo una analisi della Coldiretti su dati Ismea nei primi undici mesi del 2013”.