Intensi venti orientali fra Canale di Sardegna e Baleari, a Minorca registrata una raffica di 68 km/h

Da ieri, il bacino centro-occidentale del mar Mediterraneo, è spazzato da una sostenuta, a tratti intensa, ventilazione da Est e E-SE, che ha superato persino la soglia d’attenzione nel tratto di mare compreso fra le Baleari e il Canale di Sardegna, dove sono state registrate raffiche di vento fino a 50-60 km/h.  La sostenuta ventilazione dai quadranti orientali, che ha interessato soprattutto il Canale di Sardegna, il mar di Sardegna ed il mar delle Baleari, dove si è quasi raggiunta l’intensità di burrasca, è stata attivata dalla compressione del “gradiente barico orizzontale”, fra la Spagna e l’Italia, inasprita dall’ulteriore intensificazione del promontorio anticiclonico sub-tropicale che si è andato ad affermare lungo il bacino centrale del Mediterraneo. A causa di questo rafforzamento della struttura anticiclonica, la saccatura oceanica, davanti il Portogallo e le coste marocchine, si è mossa molto lentamente verso levante, portandosi cosi a ridosso del Portogallo e della Spagna occidentale.

Questo graduale avvicinamento della saccatura, da ovest, ha determinato una intensificazione dei venti dai quadranti sud-orientali sui mari che circondano la Sardegna e la Sicilia, per la conseguente compressione del “gradiente barico orizzontale” fra la penisola Iberica e i mari italiani, con un infittimento di isobare che è divenuto significativo fra le coste orientali spagnole, le Baleari e i Canali che circondano la Sardegna e la Sicilia. Ciò ha dato origine a questa sostenuta ventilazione, soprattutto da Est e E-SE, con raffiche che hanno superato la soglia dei 50-60 km/h fra le Baleari e le coste della Catalogna. Fra le raffiche più forti, registrate nella giornata di ieri, segnaliamo il picco di 68 km/h, da E-SE, archiviato nella mattinata di ieri nell’isola di Minorca, dove il vento si è gradualmente attenuato non prima della tarda serata di ieri. Notevoli anche i 66 km/h di Puig de Consolaci, nell’isola di Maiorca.