Le abbondanti piogge degli ultimi due giorni hanno messo a dura prova la viabilita’ provinciale di Forli’-Cesena. Gli uffici della Protezione civile della Provincia hanno raccolto e gestito, insieme con i Comuni interessati, 30 segnalazioni di situazioni di criticita’ che, tuttavia, non hanno portato a chiusura di strade, isolamento della popolazione o evacuazioni come avvenuto in altre zone dell’Emilia-Romagna. Gli interventi di maggior rilievo, con la messa in sicurezza di movimenti franosi che minacciano le strade del territorio, si sono verificati sulla strada provinciale 4 “del Bidente”: tra Santa Sofia e Corniolo, in localita’ Molinaccio; sulla strada provinciale 3 “del Rabbi” non lontano dal centro di Premilcuore e sulla strada di collegamento tra la strada statale 67 e l’Eremo di Montepaolo, nel Comune di Dovadola. Piu’ preoccupazione desta una frana gia’ esistente da tempo che coinvolge la strada tra Buggiana e Civitella di Romagna (nel Comune di Galeata). In questo caso, l’eventuale interruzione provocherebbe l’isolamento di tre famiglie e di un allevamento ovino. Spiega il vicepresidente della Provincia, con delega alla Protezione civile, Guglielmo Russo: “Stiamo monitorando tutte le situazioni, comprese la piena del fiume Montone, dove siamo passati dalla fase di allerta alla fase di pre-allarme. La Protezione civile e’ mobilitata e pronta ad intervenire dove puo’ servire”. Finita l’ondata di maltempo, prosegue Russo, “stileremo l’elenco completo dei danni, interessando l’agenzia regionale di Protezione civile, che interverra’ sulla base di risorse e priorita’ da stabilire. Si conferma ancora una volta la vulnerabilita’ idrogeologica del territorio, che avrebbe bisogno di ben altre risorse per la sua messa in sicurezza”.