A Modena il pluviometro di Palazzo Ducale ha raccolto 22.5 mm ieri, che portano il cumulo delle precipitazioni scese da inizio marzo a 39.5 mm, un quantitativo che in soli quattro giorni e’ gia’ prossimo, anche se lievemente inferiore, all’intera media mensile. Sono dati raccolti dall’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia. “Dall’inizio dell’anno – fa presente Luca Lombroso, esperto dell’Osservatorio – si sono accumulati 249.1 mm di pioggia, un fatto straordinario se si pensa che e’ piovuto gia’ piu’ di quanto piove normalmente nei primi cinque mesi dell’anno!”. A Reggio Emilia ieri sono caduti 22.6 mm, che concorrono a far salire il totale del mese di marzo a 62.7 mm, mentre dall’inizio dell’anno il quantitativo ha raggiunto il livello di 280.4 mm. Tornando alle piogge di ieri, che hanno determinato anche l’ennesimo ingrossamento dei fiumi, “a differenza delle precedenti piene e dell’alluvione di gennaio – precisa il meteorologo Luca Lombroso – la zona piu’ colpita dalle piogge in questa occasione e’ stata la collina”. Dai dati della rete volontaria Asmer Emilia-Romagna, risulta che a Pavullo sono caduti 98 mm nella sola giornata di ieri, e nella fascia pedecollinare da Modena a Reggio Emilia si rilevano piogge cumulate fra 40 e 70 mm, mentre – per fortuna – oltre gli 800-1000m la neve e’ caduta in maniera anche copiosa, evitando il rilascio di altra acqua”.
