
Una gigantesca frana ha cancellato un’intera cittadina rurale a nord-ovest di Seattle, negli Stati Uniti, provocando almeno 8 morti e 108 dispersi, trascinati verso valle o rimasti intrappolati nel fango. Oso, con i suoi 180 residenti, e’ diventato un paese fantasma. Testimoni hanno raccontato che la frana “sembrava un treno merci” e in 45 secondi ha devastato l’interaa cittadina. La massa di fango, rocce e detriti “era larga piu’ di un chilometro”, ha raccontato Dan Young a ‘Komo4News’, “quando e’ arrivata al fiume (Stillaguamish) sembrava uno tsunami”. La frana ha colpito 49 case, delle quali, secondo le autorita’ locali, solo 25 sono abitate tutto l’anno. Diverse persone sono rimaste ferite in modo grave, tra cui un bambino di 6 mesi e un uomo di 81 anni, trasportati d’urgenza in un ospedale di Seattle, assieme ad altri due uomini di 37 e 58 anni, ricoverati in gravi condizioni. I soccorritori hanno spiegato che la speranza di ritrovare ancora persone in vita e’ molto flebile, ma che sono ancora in corso verifiche tra la lista dei dispersi e le persone che effettivamente si trovavano nelle loro case: il numero di persone che mancano ancora all’appello “potrebbe drasticamente diminuire”. “Non abbiamo sentito alcun segno di vita”, ha riferito Travis Hots, capo del dipartimento locale dei vigili del fuoco, “la situazione e’ spaventosa, forse (al momento della frana) c’erano persone in auto o nelle case”. Secondo la stampa locale, tra i dispersi ci sono un bambino di quattro anni e la nonna. A provocare la frana sono state le forti piogge che hanno colpito la zona nelle ultime settimane. Le previsioni per i prossimi giorni prevedono ancora maltempo.