Nessuna traccia dell’aereo Malaysian Airlines scomparso sul mare della Cina, si teme pista terroristica

Due aerei da ricognizione vietnamiti hanno individuato due scie di carburante sulla superficie del Mare di Cina meridionale che potrebbero appartenere al Boeing 777 della Malaysian Airlines scomparso nella notte mentre era in volo tra Kuala Lumpur e Pechino con 239 persone a bordo. “Due dei nostri aerei hanno visto due scie di carburante lunghe tra i 15 e i 20 chilometri, parallele, a una distanza di circa 500 metri l’una dall’altra“, ha dichiarato in diretta televisiva il generale Vo Van Tuan, aggiungendo che due navi sono state inviate sul posto.

L’intelligence statunitense ha aperto un’unchiesta per accertare se ci siano possibili legami con organizzazioni terroristiche e la notizia che a bordo del volo precipitato della Malaysia Airlines, scomparso mentre era in volo tra Kuala Lampur e Pechino, viaggiavano 2 passeggeri con passaporti rubati. Il caso ha visto indirettamente coinvolti – come vittime del furto – l’italiano Luigi Maraldi, 37 anni, cui il passaporto era stato rubato in Thailandia nell’agosto del 2013 e un cittadino austriaco, il 30enne Christian Kozel. Anche nel suo caso il passaporto gli era stato sottratto sempre in Thailandia ma due anni fa. “Siamo a conoscenza del furto dei due passaporti e non abbiamo ancora stabilito un nesso con il terrorismo anche se i nostri accertamenti sono solo iniziali e non definitivi”, ha riferito un alto funzionario Usa alla Nbc.