
“La tecnologia può aiutarci a dare delle risposte a questi unmet needs – afferma il prof. Emanuele Bosi, Dipartimento ‘Endocrinologia e Diabetologia’ Università Vita –Salute San Raffaele di Milano – attraverso dei sistemi di monitoraggio innovativi. E’ ad esempio in fase di sviluppo una nuova tecnologia di sensori che utilizza l’Ambulatory Glucose Profile (AGP); rappresenta una svolta epocale, che ci aiuterà a controllare meglio questa patologia”.
L’AGP è un software statistico, che stila un grafico delle oscillazioni glicemiche dell’individuo nell’arco della giornata, in modo da individuare i picchi ed i cali del soggetto in questione. Le glicemie del paziente vengono monitorare in maniera continua per 14 giorni, e questo consente al sistema di predire l’andamento della glicemia per i successivi 30 giorni, con un’accuratezza del 90-95%. Sarà utile tale software anche ai medici, i quali potranno così stabilire in maniera più precisa la terapia insulinica adatta. “L’AGP consente di leggere in continuo e in tempo reale i valori di glicemia – spiega il prof. Bosi – ottenendo informazioni non influenzate da oscillazioni momentanee e soprattutto senza doversi pungere continuamente. Questo software realizza una sorta di ‘film dei valori di glucosio’ che aiuta enormemente anche il medico, fornendogli un quadro molto fedele delle condizioni reali del paziente. Un passo avanti concreto nella gestione di questa malattia, grazie al progresso tecnologico.”
