Oltre la meta’ della popolazione mondiale e’ a rischio di contrarre malattie come malaria, dengue, bilharziosi, tripasomiasi, febbre gialla, encefalite giapponese o filiariosi, che ogni anno provocano piu’ di un miliardo di casi e 1 milione di decessi. A questo tipo di minaccia, l’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) ha deciso di dedicare il prossimo World Health Day che si celebrera’ il 7 aprile. Zanzare, mosche, zecche e insetti possono essere una minaccia per la salute sia a casa che in viaggio. Si tratta di organismi viventi che possono trasmettere malattie infettive tra gli uomini o dagli animali all’uomo. Questo tipo di malattie rappresentano il 17% di tutte quelle infettive. Piu’ di 2,5 miliardi di persone in oltre 100 paesi sono a rischio di dengue, mentre la malaria ogni anno uccide oltre 600mila persone l’anno, molte delle quali bambini sottoi 5 anni. Altre malattie, come tripanosomiasi americana o malattia di Chagas, leishmaniosi e bilharziosi o ‘febbre lumaca’ colpiscono centinaia di milioni di persone nel mondo. La globalizzazione dei viaggi e dei commerci, un’urbanizzazione disorganizzata e il cambiamento climatico, spiega l’Oms, hanno influito in modo significativo negli ultimi anni sulla trasmissione di queste malattie, che stanno emergendo anche in paesi dove prima erano assenti. I cambiamenti nelle praticole agricole, dovuti alle variazioni delle temperature e delle piogge, influiscono anche sulla trasmissione di queste infezioni. Per molte di queste malattie l’Oms ha iniziato programmi di controllo usando farmaci donati e lavorando sull’accesso all’acqua e la sua purificazione.
