E’ stato firmato un protocollo d’intesa dal capo del Dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, e Michel Jarraud, segretario generale dell’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO-World Meteorological Organization), con lo scopo di rafforzare la collaborazione avviata da tempo tra le due istituzioni in tema di riduzione dei rischi naturali. In particolare, il Servizio nazionale della protezione civile italiana mette a disposizione l’esperienza maturata negli anni e nelle emergenze, oltre agli strumenti operativi utilizzati all’interno del sistema a supporto delle necessita’ rappresentate a livello internazionale. Nello specifico, il Dipartimento della Protezione civile rende disponibile Dewetra, il sistema integrato per il monitoraggio in tempo reale, la previsione e la prevenzione dei rischi naturali operativo nell’ambito del Sistema nazionale dei Centri funzionali, una piattaforma sviluppata nell’ambito della convenzione tra il Dipartimento stesso e la Fondazione CIMA – Centro internazionale in monitoraggio ambientale, per contribuire alla previsione e mitigazione del rischio meteo-idro e del rischio incendi boschivi. L’accordo, della durata di cinque anni, definisce le condizioni per il trasferimento, l’installazione e la configurazione del sistema Dewetra ai Paesi che ne faranno richiesta attraverso l’Agenzia delle Nazioni Unite. In particolare, il software sara’ messo a disposizione tramite un accordo di licenza open source, che prevede assistenza da remoto da parte del personale del Dipartimento della Protezione civile o anche assistenza in loco, laddove necessario, tramite personale del Dipartimento o dei Centri di Competenza nazionali. L’esperienza italiana in materia di monitoraggio strumentale, vigilanza, valutazione degli scenari di rischio e delle loro evoluzioni diventa cosi’ patrimonio comune per tutti i Paesi che vorranno sfruttare e adattare alle proprie esigenze il sistema, in stretto raccordo con la Organizzazione meteorologica mondiale. A oggi, alcuni Paesi dell’area caraibica, oltre all’Albania, Libano e Bolivia gia’ utilizzano la piattaforma Dewetra, mentre richiesta per l’utilizzo e’ gia’ stata avanzata da Filippine, Ecuador e Guyana.