Per 8 milioni di persone purtroppo la bella stagione e’ sinonimo di allergie e asma, e addirittura 1 bambino su 3 (dati Ipsos 2013) e’ alle prese con allergie di varia natura: un numero che, secondo gli esperti, è raddoppiato negli ultimi 10 anni. Le stime dicono che entro il 2020 le allergie riguarderanno circa il 25% degli italiani, e che almeno 1 bimbo su 2 avra’ bisogno dell’allergologo. “Sono molte le cause che contribuiscono a questa diffusione di allergie – dicono gli esperti dell’Osservatorio Sanpellegrino – tra cui di certo fattori ambientali, come fertilizzanti e diserbanti, inquinamento, polveri ed insetti, che in ogni momento possono scatenare reazioni allergiche piu’ o meno acute“.
Tra le ‘regole d’oro’ anti-allergie, spiega Alessandro Zanasi, idrologo dell’Osservatorio e docente della Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ di Bologna, c’e’ quella di “bere almeno due litri di acqua al giorno: mantenere il corpo idratato contribuisce al benessere delle mucose dell’apparato respiratorio e oculare nelle persone sensibili a determinati pollini, alleviando cosi’ le infiammazioni“. Un secondo consiglio e’ quello di assumere acque e alimenti ricchi di magnesio: “Il deficit di questo minerale e’ un disordine comune nei pazienti con problemi respiratori e asma, perche’ interviene in numerosi processi metabolici dell’organismo. Per questo viene preso in considerazione come terapia d’appoggio per la cura di fenomeni allergici“.
