
Mantenersi attivi e in forma, controllare regolarmente la glicemia e la pressione del sangue, mangiare sano e controllare il peso. Questi sono alcuni dei consigli nutrizionali diffusi dall’Associazione nazionale dei Dietisti (Andis) in occasione dell’ottava Giornata Mondiale del Rene, che si celebra oggi. Secondo gli esperti, le malattie renali, che colpiscono 5 milioni di italiani, si possono prevenire seguendo qualche piccolo accorgimento. In particolare i dietisti dell’Andis hanno elencato in una nota otto consigli utili per prevenire le malattie renali. Il primo e’ quello di mantenersi attivi: “l’attivita’ fisica regolare aiuta a controllare la pressione arteriosa e percio’ riduce il rischio di malattia renale”, hanno spiegato. Il secondo consiglio e’ di controllare regolarmente la glicemia: “circa la meta’ delle persone con malattia renale – si legge nella nota – ha il diabete. E’ importante controllare la glicemia con regolarita’ e mantenerla nei limiti giusti. Il peso corporeo dovrebbe essere mantenuto nella norma attraverso un’alimentazione corretta ed equilibrata. Altra raccomandazione e’ quella di controllare la pressione sanguigna, ricordando che il livello normale e’ di 120/80. La pressione alta e’ particolarmente dannosa per i reni quando e’ associata ad altri fattori come il diabete, il colesterolo elevato e le malattie cardio-vascolari. La quarta raccomandazione riguarda il controllo del peso e l’alimentazione che, secondo gli esperti, dovrebbe basarsi su una dieta a base di cibi vegetali, cereali, legumi e prodotti da forno poco conditi.Andrebbe altresi’ ridotto il consumo di alimenti che contengono proteine e in particolare quelli di origine animale contenute nella carne, affettati, pesce, uova, formaggi e latticini. In generale, i dietisti consigliano di ridurre il sale e di bere molta acqua per eliminare le tossine prodotte dal metabolismo. Infine gli ultimi due consigli riguardano il fumo, una cattiva abitudine che andrebbe abbandonata, e l’uso abituale di farmaci non indicati dal medico, il cui consumo e’ vivamente sconsigliato.