
L’assunzione di vitamina A durante la gravidanza puo’ influenzare la capacita’ della prole di combattere le infezioni durante l’eta’ adulta. La ricerca promossa da Henrique Veiga-Fernandes (Instituto de Medicina Molecular) ha dimostrato che i feti dei topi in sviluppo richiedono retinoidi (prodotto della vitamina A) per formare organi linfoidi completi e funzionanti, cruciali per la produzione di risposte immunitarie adattative. Dalle osservazioni e’ emerso che i topi nati con carenze di vitamina A posseggono organi linfoidi secondari piu’ piccoli e una ridotta capacita’ di controllare le infezioni dei topi che hanno assunto la vitamina A attraverso la dieta nel grembo. La formazione degli organi linfoidi secondari dipende da un gruppo di cellule immunitarie chiamate cellule induttrici del tessuto linfoide. L’attivita’ di queste cellule, e di conseguenza la dimensione degli organi correlati, e’ controllata dalla disponibilita’ di acido retinoico delle madri durante la gravidanza, evidenza la ricerca. Risultati che rivelano un legame molecolare tra i nutrienti materni e la formazione di strutture immunitarie necessarie per resistere alle infezioni nella prole.