L’Alzheimer potrebbe portare piu’ morti di quanto pensato finora. Attualmente, questa malattia e’ la sesta nell’elenco delle cause di mortalita’ negli Stati Uniti, secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Le malattie cardiache e il cancro sono rispettivamente al primo e al secondo posto. “L’Alzheimer e altre forme di demenza – spiega Bryan James, della Rush University Medical Center di Chicago, autore dello studio – sono spesso sotto-riportate nei certificati di morte e nei record medici“. In base allo studio pubblicato sulla rivista Neuron, gli scienziati hanno stimato che i tassi di morte effettivi relativi all’Alzheimer sono oltre quattro volte superiori nelle persone fra 65 e 84 anni e circa tre volte superiori in quelle che muoiono dopo l’85esimo anno di eta’. Dunque, secondo gli scienziati, queste cifre si traducono in 503.400 morti dovute ad Alzheimer negli Usa, nella popolazione over-75 nel 2010, contro le 83.494 riportate in base ai certificati di morte.
