
Grazie a due dispositivi sviluppati da un team di ricercatori della Stanford University School of Medicine un comune telefonino di ultima generazione può catturare immagini di alta qualita’ della parte anteriore e posteriore dell’occhio. I due adattatori rendono facile per qualunque fruitore con un minimo di formazione di scattare una fotografia dell’occhio e condividerla in modo rapido e sicuro con operatori sanitari o conservarla in una cartella elettronica del paziente. “Una sorta di Instagram dell’occhio”, ha spiegato Robert Chang, tra gli autori del progetto descritto sul Journal of Mobile Technology in Medicine. “Una tecnologia a basso costo che costituisce una grande opportunita’ per facilitare e velocizzare l’accesso alle cure oculistiche sia per le emergenze sia per l’assistenza primaria. Nell’oculistica, infatti,un’immagine vale piu’ di mille parole”. I diversi prototipi testati sono stati costruiti con numerosi materiali economici acquistabili online, inclusi tappi di plastica, Led, interruttori e persino costruzioni Lego.